La Cucina nel Cinema

Nuovo Cinema Paradiso


Commedia, 157'

Con Philippe Noiret, Totò Cascio, Jacques Perrin, Agnese Nano, Brigitte Fossey, Leo Gullotta, Leopoldo Trieste, Enzo Cannavale

Regia: Giuseppe Tornatore (1988)

Il film Oscar di Giuseppe Tornatore, premiato a Los Angeles come miglior film straniero nel 1989 e a Cannes, nello stesso anno. Un atto d'amore per il cinema in sala attraverso il linguaggio di una storia popolare. Poco conta l'intreccio, che ruota intorno al ritorno a casa di Salvatore, un regista ormai affermato, che arriva da Roma per i funerali di Alfredo, il proiezionista che quarant'anni prima gli aveva insegnato a capire e amare il cinema nel buio della cabina di un vecchio cinema di paese. Il film è sopratutto emozione struggente e grande amore per un cinema, una terra, un mondo di valori che hanno le radici in un passato genuino. Come l'insalata di fichi d'India che riporta al gusto di una tradizione semplice e a tratti perduta.

Insalata con i fichi d'India


6-8 fichi d'India maturi, olive nere, sedano, olio, sale, cipolla.

Un piatto povero, delizioso. E' una variante dell'insalata siciliana di arance. Per gustarla come fine pasto,o come sfizioso piatto d'entrata di un menù, preparala a cominciare dalla pulizia dei fichi d'India: vanno infilati con la forchetta, quindi sbucciati praticando un taglio verticale per tutta la lunghezza. La polpa va tagliata a fettine sottili o a dadini, quindi condita con olio, sale e olive nere. Volendo si può aggiungere del sedano ben lavato, pulito (delle fibre indigeste) e tagliato sottile. Può essere accompagnata dalla cipolla (meglio rossa) tagliata  a fettine molto fini.

 
Introduzione alla cucina del cinema


 

 

 

Lei mi sta scavando sotto, mi toglie la panna, la castagna da sola sopra non ha senso.
Il Mont Blanc non è come un cannolo alla siciliana che c'è tutto dentro, è come uno zaino:
lei se lo porta appresso per un mese e sta sicuro. Il Mont Blanc si regge su un equilibrio
delicato, non come la Sacher Torte...

- Cosa?
- La Sacher Torte...
- Cos'è?
- Cioè lei non ha mai mangiato la Sacher Torte?
- No.
- Vabbè, continuiamo così, facciamoci del male...

Nanni Moretti.
Dal film "Bianca"


L' INTRODUZIONE...


Il cibo è da sempre un protagonista del cinema italiano. Ha rappresentato la fame, ha raccontato la convivialità, ha messo a fuoco la storica arte di arrangiarsi di un popolo unico e la cultura non solo gastronomica di un Paese, in cui la cucina esprime più che altrove il luogo degli affetti, del gusto, dei desideri, dell'opulenza e della povertà, degli anni difficili e di quelli facili, dell'Italia genuina di un tempo e di quella "da bere" che ha snaturato in fretta costume e tradizioni accelerando precipitosamente lo slow tradizionale di una gastronomia che è qualità, ma, ormai, anche business. Che c'entra questo col cinema? C'entra perchè c'è un legame forte, da sempre, soprattutto nel cinema italiano, tra il racconto e la tavola, tra quello che si gusta con gli occhi e ciò che s'immagina di gustare col palato. Di film in film, di decennio in decennio, proprio la tavola che è apparsa sullo schermo ha segnato, più di quella raccontata nei libri, nel profondo e costante modificarsi delle tradizioni gastronomiche, il costume e la storia del Paese.

 

Archivio Cucina nel Cinema

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