La forza del passato


 

Regia: Piergiorgio Gay (2002)
Con Sergio Rubini, Sandra Ceccarelli, Bruno Ganz, Valeria Moriconi.
Drammatico, 98'




Dal romanzo di Sandro Veronesi un film che ci dimostra come possiamo passare molti anni della nostra vita accanto alle persone più care pensando di sapere tutto di loro senza mai arrivare a conoscerle davvero completamente. Giovanni Orzan non ci ha mai pensato: è uno scrittore per bambini quarantenne, sposato, ha un figlio di otto anni. Da una settimana ha perso suo padre, generale dell'esercito, con il quale non ha mai avuto un gran rapporto. Tutto è davvero come appare nella sua vita? Così sembra. Almeno fino a quando non appare Gianni Bogliasco, che si dice un vecchio amico del padre e gli apre uno spiraglio attraverso il quale a poco a poco Orzan scopre che il padre era tutt'altra persona: una spia del KGB sotto copertura, tanto per cominciare. Giovanni scopre anche che la moglie lo ha tradito, perde le sue certezze e un pò anche se stesso. Solo i ricordi, come flashback, gli restitiscono la scoperta di un padre che non ha, in realtà, mai conosciuto.

In tutto questo i supplì si prendono un momento di raro protagonismo:Bruno Ganz, infatti, ingoiandone golosamente alcuni, tesse, a dispetto della nouvelle cuisine, l'elogio delle rosticcerie, luogo di assoluta delizia in un mondo di diete e salutismo ...


 

Supplì
Per una ventina di supplì: 400gr. di riso, pomodoro da sugo, 100gr. di carne macinata (se si vuol condire il supplì con il sugo di carne), 50gr. di burro, 2 uova, pangrattato, 100gr. di mozzarella, olio per friggere.


Preparate un normale sugo di pomodoro, con la carne se si preferisce il supplì più saporito, altrimenti un semplice sugo, abbondante e un pò lento, con passata di pomodoro, odori(carota, sedano, cipolla), olio e sale. Il riso può essere lessato un pò al dente in acqua salata e quindi condito con il sugo preparato, ma meglio ancora è cuocerlo nel sugo di pomodoro quando è più o meno a metà cottura. L'importante è che in questo caso alla fine della cottura il riso sia cotto al punto giusto e abbia assorbito il sugo in modo da essere asciutto. Non appena è stato tolto dal fuoco, lasciarlo raffreddare e condire con le uova sbattute come per la frittata e, volendo, con un pò di parmiggiano grattuggiato. Preparare a portata di mano burro, pangrattato e fiocchi di mozzarella. Confezinare i supplì come fossero polpette allungate, mettendo all'interno la mozzarella dopo aver aggiunto qualche fiocco di burro nell'impasto (per renderlo più morbido);quindi passare i supplì nel pangrattato e friggere in olio bollente. Un piccolo trucco:il supplì, che nasce come una trovata per riciclare gli avanzi del risotto, è migliore se si fa con il riso cotto il giorno prima e quindi ben freddato.

 


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